la visita in medicina integrata

prima della visita: consigli per il paziente

Raccogliere i propri sintomi e la propria storia personale è di importanza fondamentale per la visita medica.
In particolare, oltre ai risultati delle analisi di laboratorio e ai referti delle varie indagini (radiografie, TAC, risonanze, ecc.), sono importanti anche quegli elementi che di solito vengono trascurati dal paziente, perchè reputati poco utili o poco pertinenti al problema.
Questo permetterà al medico e al paziente di mettere in correlazione i vari accadimenti personali per individuare le origini del disturbo.

 

Una mappa come promemoria

Da questa pagina può scaricare una mappa corporea su cui annotare tutti quegli elementi che potranno rivelarsi utili per la visita medica.

 

Punti dolenti

Segni per esempio tutti i punti che sente dolorosi o comunque “non a posto”. In particolare:

  • punti dolenti spontaneamente
  • punti dolenti alla palpazione
  • zone troppo sensibili
  • zone poco sensibili (“addormentate”)
  • zone che prudono
  • zone che bruciano
  • zone che formicolano.

 

Traumi di ogni genere

Annoti anche:

  • interventi chirurgici di qualunque tipo
  • zone che abbiano subito trauma (in seguito a incidenti, cadute e traumi di ogni genere)
  • vecchie fratture
  • corpi estranei (schegge, spine, ecc.)
  • piercing

 

Le cicatrici

Inoltre segni pure tutte le cicatrici, anche di vecchia data, come ad esempio:

  • cesareo
  • appendicectomia
  • tonsillectomia
  • qualsiasi intervento chirurgico
  • piccoli interventi cutanei (cisti, nei, ecc.)
  • tagli e ferite
  • ustioni
  • vecchi ascessi
  • vaccinazioni
  • ecc.

 

Disturbi vari localizzati

Aggiunga eventuali infezioni/infiammazioni localizzate, passate o attuali:

  • sinusiti
  • tonsilliti
  • ascessi dentari
  • prostatiti
  • ecc.

 

Storia odontoiatrica

I denti possono essere elementi di grande disturbo per l’intero organismo. Annotiamo quindi tutto quello che riguarda i denti:

  • estrazioni
  • devitalizzazioni
  • impianti
  • amalgame
  • ortodonzia
  • come stanno i denti del giudizio?

 

Tenga presente che il corpo “ricorda” e non tiene conto del tempo intercorso fino ad oggi: per tale ragione non escluda tutto quanto possa risalire anche a molto tempo fa.

Cominci inoltre a porsi queste domande:

  • Quando è iniziato il disturbo/malattia per cui voglio essere curato?
  • Cosa è accaduto prima?
  • Quali altri disturbi si sono manifestati insieme?
  • Il disturbo (dolore o sintomo che sia) quando peggiora? Facendo cosa?
  • E quando migliora? Facendo cosa?

 

Cerchi di mettere in ordine di tempo la sua storia personale (eventi, disturbi, eventuali interventi o incidenti, cure intraprese, ecc.). Tutto questo renderà più semplice la visita e faciliterà la diagnosi e la terapia.

Importante
Le informazioni e le idee contenute in questo articolo costituiscono materiale divulgativo e informativo sulle scelte diagnostiche e terapeutiche disponibili, e non vogliono in alcun modo sostituirsi alla consultazione e prescrizione medica.

Terapia Medica Integrata dott. Michele Acanfora
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